
Quello che ho nel petto da un anno è il cuore di uno straniero.
Batte solo e più forte quando ti penso.
Un groviglio di polvere e sangue,
pietre su pietre, silenzi e lacrime
sferraglia nello stomaco,
scava e trova marcio.
Avvelena le notti che mi separano da te.
Non è il tempo che ci cambia, è la malinconia che ci fa vecchi in un giorno.
E io a te cerco e per te sento la mia estate finire.
a L'AQUILA ♥
Sara
Un forte abbraccio a te e alla meravigliosa gente d'Abruzzo.
RispondiEliminaRingrazio te che di un blog ne hai fatto una favola, leggerti e come sognare, Complimenti ancora.
RispondiEliminaMaurizio